otoplastica MIlano, Dr Alessandro Gualdi

Otoplastica

Il trattamento per le "orecchie a sventola"

L’otoplastica è l’intervento di chirurgia plastica utilizzato quando il padiglione auricolare è eccessivamente prominente e l’aspetto del volto nel suo complesso ne risulta alterato.

In tal caso, riportare il padiglione delle orecchie più vicino al capo è molto efficace anche per risolvere eventuali problemi che posso sorgere soprattutto nell’età scolare.

L’intervento di otoplastica non consente di diminuire la grandezza dei padiglioni ma solo di renderli meno evidenti nella loro proiezione.

Preparazione all’intervento di otoplastica

I farmaci contenenti acido acetilsalicilico (es: Alka Seltzer, Ascriptin, Aspirina, Cemerit, Vivin C, ecc…); non devono essere presi per 2 settimane prima dell’intervento di chirurgia estetica-plastica delle orecchie.
Gli esami richiesti riguardano la coagulazione del sangue.

anestesia, intervento e post intervento

Se la correzione delle orecchie prominenti avviene verso i 6 anni l’intervento deve essere condotto in anestesia generale e con ricovero di una notte, se invece l’operazione di otoplastica è rimandata fino all’età di 11-12 anni è possibile l’anestesia locale senza ricovero.L’incisione chirurgica e la conseguente cicatrice rimangono nella superficie posteriore dell’orecchio.

L’avvicinamento del padiglione al capo è ottenuto modellando la cartilagine che è mantenuta nella posizione voluta con alcuni punti non riassorbibili.
Dopo la sutura della cute si applica un bendaggio modicamente compressivo che è mantenuto per 7 giorni allo scopo di diminuire l’ edema e l’ ematoma.
La terapia antibiotica prosegue per 5 giorni dopo l’intervento di otoplastica.

ritorno al sociale

Per gli eventuali modesti dolori durante la prima notte si prescrive un blando analgesico.

Il primo controllo è eseguito il giorno successivo all’intervento e quindi dopo sei giorni per la rimozione dei punti e del bendaggio.

Il paziente dopo l’intervento non dovrà dormire sul fianco, per non gravare sui padiglioni operati, ma supino con il capo leggermente elevato.

Nelle due settimane successive, solo durante la notte, il paziente deve portare una contenzione per evitare posizioni non corrette.

L’orecchio potrà tendere a gonfiarsi leggermente (edema) e potranno comparire dei lividi (ecchimosi), che si risolvono di solito entro un paio di settimane.

 

L’intervento mediante Earfold

Earfold è l’approccio mini invasivo all’otoplastica del dott. Alessandro Gualdi.

 

PER UN CONSULTO CON IL DOTT ALESSANDRO GUALDI E PER APPROFONDIRE LA OPPORTUNITÀ DI UN APPROCCIO SECONDO LA TECNICA DI PLASTICA MINI INVASIVA DEL VOLTO (M.I.S.O.F.) È POSSIBILE CONTATTARE LO STUDIO IN MILANO, PIAZZALE BIanCAMANO N. 2