Lifting

l lifting del viso è un intervento di chirurgia estetica praticato per correggere l’invecchiamento della pelle ed il rilasciamento cutaneo e muscolare del volto. Il lifting permette di riposizionare, sollevandoli, i tessuti molli della faccia e/o del collo, ridando loro il tono perduto.

A tale scopo la pelle, il grasso, le fasce ed i muscoli sottostanti vengono dapprima scollati e poi riposizionati, asportandone l'eccesso. Le incisioni rimangono davanti e dietro l'orecchio, ed esitano generalmente in cicatrici di buona qualità. Le zone di più precoce invecchiamento variano secondo la conformazione del volto, solitamente il rilasciamento cutaneo si evidenzia a livello delle guance, della mandibola e del collo.
In taluni soggetti alla caduta dei tessuti si accompagna un aumento di grasso che va rimosso durante lo stesso intervento.
Il chirurgo estetico può correggere il rilasciamento del volto e del collo (lifting cervico-facciale) oppure le rughe della fronte e la caduta del sopracilio (lifting frontale).  Il minilifting è una tecnica ritornata in voga negli ultimi anni e prevede incisioni e scollamento dei tessuti più limitati; ma i risultati del mini-lifting sono meno evidenti e meno duraturi rispetto al lifting del volto completo.

Lifting


Prescrizioni prima dell'intervento
Tutti i farmaci contenenti acido acetilsalicilico devono essere sospesi 2 settimane prima, ugualmente gli anticoncezionali.
E’ preferibile non eseguire l’intervento nei giorni che precedono il periodo mestruale.
Indicata astensione al fumo di sigaretta 20 giorni prima dell’ intervento con lo scopo di migliorare la qualità delle cicatrici
La documentazione fotografica deve essere accurata e riprendere il volto ed il collo nelle varie proiezioni. E’ indicato il trattamento antibiotico perioperatorio e vengono prescritti tutti gli esami del sangue, l’elettrocardiogramma e la radiografia del torace.

Valutazione pre-operatoria

Con il paziente seduto in posizione frontale la cute è sollevata verso l’alto e posteriormente per valutare la quantità di tessuto in eccesso e determinare le linee di scorrimento, con penna demografica sottile si traccia la linea d’incisione che parte dalla regione temporale,partendo al di sopra e scendendo davanti al padiglione auricolare (nella piega cutanea presente) e si porta sotto il lobo dell’orecchio per continuare posteriormente a quest’ultimo e prosegue lungo l’attaccatura dei capelli  dentro il capillizio.
Nell’uomo gli esiti cicatriziali possono essere più evidenti soprattutto nella regione mastoidea che non è coperta dai capelli.
E’ utile che il chirurgo estetico mostri al paziente le linee di incisione perché si renda conto degli esiti cicatriziali dopo l'intervento di lifting del viso.
I capelli sono lavati con un blando antisettico la sera prima e uniti in piccoli ciuffi

Tecnica operatoria
L’intervento di lifting può essere eseguito in anestesia generale o in anestesia locale con sedazione, la presenza di un anestesista è necessaria durante tutto l’atto chirurgico anche se condotto in anestesia locale.  

Lifting facciale
Lo scollamento dei tessuti può seguire la via sottocutanea (lifting classico), oppure quella sottomuscolareaponeurotica (SMAS) o sottoperiostale.La chirurgia dello SMAS è un trattamento dei tessuti sottocutanei  che consiste in una loro trazione, resezione e plicatura dando più tono alle strutture su cui la pelle sarà riposizionata. In tutti i casi è indispensabile un’emostasi accurata, la cute in eccesso è asportata, piccoli accumuli di grasso evidenti possono essere rimossi.
Per un risultato più duraturo si sutura la fascia facciale superficiale al davanti dell’orecchio.
La sutura dei margini cutanei deve avvenire con una modica tensione per avere un migliore risultato cicatriziale.
E’ consigliabile un drenaggio per le prime 24 ore  e una medicazione leggermente compressiva per le prime 48 ore.

Lifting frontale

Le indicazioni sono la comparsa di rughe profonde alla fronte, la caduta dei sopracili e delle palpebre superiori nella porzione più laterale, anche se in questo caso sarebbe utile abbinarla ad una blefaroplastica superiore.

Lifting del collo
In quest’area vi può essere un accumulo di grasso che può essere aspirato con la tecnica della liposuzione attraverso una minuscola incisione; in altri casi invece la presenza di ridondanza cutanea e la formazione di cordoni a livelli del giugulo necissita di resezione e plicatura del muscolo platisma .

Periodo post-operatorio

Per le prime 24-48 ore deve essere previsto il ricovero in struttura sanitaria, quale una clinica di chirurgia estetica, e la posizione nel letto prevede il capo elevato rispetto al tronco,  un controllo da parte del medico di eventuali raccolte di sangue e il monitoraggio della pressione arteriosa.
Le prime suture sono rimosse dopo 5 giorni, le rimanenti dopo 7-11 giorni; è consentito lo shampoo ed un leggero make-up a partire dal 6° giorno dall’intervento. Il gonfiore iniziale va gradualmente scomparendo (nel lifting frontale è notevole a livello delle palpebre), possono persistere alcune ecchimosi un po’ più a lungo, i piccoli ematomi possono essere aspirati o spremuti attraverso la sutura durante i controlli ambulatoriali. Se si manifestano sanguinamenti più importanti nel post-operatorio è necessario rivedere l’emostasi in sala operatoria.

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FAQ - Domande frequenti

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