Ringiovanire il viso è il vero obiettivo che tutti, più o meno inconfessabilmente, ci riproponiamo.

Abbiamo visto nell’articolo precedente che l’impressione di viso e di pelle invecchiata non dipende mai da una solo causa, ma da una serie di cause diverse e complementari:

  • scivolamento del grasso sottocutaneo verso il basso
  • rughe dinamiche che diventano statiche
  • perdita di vitalità
  • rarefazione dei fibroplasti

e che queste cause a loro volte sono influenzate da fattori diversi, che tendono ad andare a sommarsi:

  • passare del tempo
  • traumi (sole, inquinamento atmosferico, fumo di sigaretta, radicali liberi, etc)

Vediamo, ora, una ad una, quali siano le modalità di intervento destinate ad affrontare le diverse cause dell’impressione di “viso invecchiato” e come debba essere organizzata la necessaria sinergia tra questi i diversi rimedi per ringiovanire il viso

  • efficacia
  • armonia
  • durata

rimedio per lo scivolamento del grasso sottocutaneo: la volumizzazione

Si tratta, in questo caso, di ricreare i corretti volumi nelle giuste posizioni.
La Medicina Estetica dispone degli strumenti adatti: i “filler”
Quelli più noti sono i filler a base di acido ialuronico.
L’acido ialuronico è un componente fondamentale del nostro corpo; si tratta di un glicosamminoglicano (uno zucchero!) in grado di conferire nuovamente alla pelle quelle sue particolari proprietà di resistenza e mantenimento della forma.
In seguito all’iniezione, l’effetto di riempimento e aumento di volume o attenuazione delle rughe è immediato, e tende ad aumentare nei giorni successivi poiché l’acido ialuronico richiama acqua nei tessuti.

Durata

Il prodotto viene progressivamente metabolizzato e riassorbito dall’organismo con tempi variabili dai 3 ai 24 mesi, a seconda della zona trattata e del tipo di preparato utilizzato.
Trattandosi di una sostanza naturale e completamente biocompatibile, l’acido ialuronico non presenta particolari controindicazioni.

rimedio per la comparsa di rughe statiche: il miorilassamento

Si tratta di prevenire la formazione di rughe e/o di migliorare l’aspetto di quelle già presenti
La via è quella di rilassare il muscolo, inducendo uno stato di ridotta contrattilità e riducendo quindi lo stropicciamento cutaneo ed il conseguente aspetto “rugoso”.
Questo rilassamento può essere realizzato mediante iniezioni di minime quantità di Botulino, una sostanza che in natura viene prodotta da un battere e che viene utilizzata in medicina dal 1980 per curare malattie oculistiche e neurologiche.
L’attività di rilassamento mediata dal botulino risulta dose-dipendente, perciò più inietto e più rilasso, meno inietto e meno rilasso.
Gli effetti di rilassamento muscolare, e quindi di attenuazione delle rughe, cominciano ad osservarsi dopo circa 3-4 giorni e raggiungono il massimo dopo circa 10-14 giorni.

Durata

Trattandosi di una proteina, il botulino viene progressivamente degradato. Se ne evince che gli effetti sulla muscolatura sono temporanei e la loro durata varia, in base a diverse condizioni, da 3 a 6 mesi.

Rimedio per la “perdita di vitalità” della pelle: la biorivitalizzazione

Agito sui volumi e sul rilassamento della muscolatura, occorre intervenire con il trattamento della pelle stessa ridonandole elasticità, idratazione e luminosità

Come abbiamo scritto nel nostro precedente articolo si tratta di restituire alla pelle quei “mattoncini” fondamentali che ne rappresentano la “vitalità”.
Il trattamento di biorivitalizzazione consiste nell’iniezione intradermica di

  • acido Ialuronico libero
  • aminoacidi
  • vitamine

Il trattamento di Elasticizzazione offre, invece, la possibilità di reintegrare le riserve di collageno, la proteina più abbondante nei mammiferi, responsabile, assieme all’elastina, delle proprietà elastiche della pelle.

Il trattamento favorisce così:

  • stimolazione della funzionalità cellulare (che restituisce alle pelli mature la compattezza e l’idratazione perdute)
  • riparazione della pelle danneggiata dal sole (supportandone i naturali processi rigenerativi)
  • contrasto del fisiologico processo di invecchiamento cutaneo nelle pelli ancora giovani.

rimedio per la rarefazione dei fibroplasti: IL PRP

Nella precedente puntata abbiamo introdotto la funzione dei “fibroplasti”, paragonandoli agli addetti operai nel cantiere/apparato rappresentato dalla nostra pelle.
Inutile, per ringiovanire il viso, intervenire di continuo sulla superficie della pelle senza dedicarsi a ricostituire ed a riattivare la progressiva rarefazione dei fibroplasti e della loro attività ricostruttiva.
Le strade posso essere diverse:

  • laser ad infrarossi
  • radiofrequenza medicale
  • iniezione intradermica di fattori di crescita autologhi

Vogliamo qui parlare di questa ultima tecnica.

I fattori di crescita autologhi sono proteine che noi stessi produciamo e che costituiscono dei segnali che risvegliano dal torpore i nostri fibroplasti e li inducono ad aumentare la produzione di collageno ed elastina, favorendo il rinnovamento cellulare.

Il trattamento è definito PRP (Plasma Ricco di Piastrine), ed è naturale e fisiologico, si tratta infatti di un prodotto del paziente stesso, per cui non vi sono rischi di allergia o intolleranza.

Dopo aver effettuato un prelievo, il sangue viene messo a centrifugare al fine di separarne la fase liquida da quella solida, ottenendo in questo modo del plasma ricco di piastrine.
In seguito, attraverso delle microiniezioni si procede alla distribuzione di questi fattori di crescita nel tessuto cutaneo, in modo omogeneo e con lo scopo di stimolare il metabolismo dei fibroblasti il più diffusamente possibile, incrementando così la produzione e le riserve di collagene ed elastina.

I risultati della Stimolazione Metabolica sono immediatamente visibili già nei primi giorni post trattamento.

ringiovanire il viso, In sintesi

Con questi due articoli abbiamo voluto cercare di chiarire quanto sia complessa la progressiva formazione degli inestetismi della nostra pelle che causano l’impressione di “viso invecchiato” e quanto quindi sia fondamentale ed imprescindibile, per ringiovanire il viso, un approccio che permetta di combinare più trattamenti in sinergia, offrendo così i migliori risultati e lasciando i pazienti più soddisfatti possibile.

Perché, in fondo, il miglior biglietto da visita per un Medico è la soddisfazione dei suoi pazienti.

dr. Massimiliano Gioco